Le nostre predisposizioni genetiche (struttura ossea e tendini, forza della risposta allo stress e infiammazione), le nostre abitudini (attività fisica, postura, …) e la nostra alimentazione (contenuto in micronutrienti come vitamine, minerali, antiossidanti,…) influenzano il rischio di fratture, tendinopatie, discopatie e degenerazione delle articolazioni (artrosi).

L’analisi del DNA ci aiuta a conoscere la propria struttura fisica e risposta allo stress, necessario per poter adottare abitudini, strategie di allenamento e/o una nutrizione mirata per mantenere la forma fisica e migliorare le nostre prestazioni.

Percorso Nutrigenetico mirato alla prevenzione di eventi traumatici (2 incontri di ca 1h)

Durante il primo incontro: Anamnesi e compilazione schede informative e trattamento dati, scelta dell’obiettivo e set di geni da analizzare, prelievo del campione genetico, spedizione del campione per analisi.

Al secondo incontro (dopo ca. 10gg): Determinazione della composizione corporea tramite BIVA (9 comp o total body). Esito esame nutrigenetico. Spiegazione delle variazioni e il loro impatto. Indicazione su come controbilanciare le predisposizioni negativi con la dieta. Piano alimentare su 10gg con indicazione come adattarlo alle stagioni.