basati su analisi biotecnologici avanzati

Necessitano di una conoscenza più profonda del paziente e perciò dell’esito di analisi avanzati come l’analisi del DNA, del microbioma o di allergie. La prima visita include anamnesi e definizione dell’obiettivo e test necessari. Inoltre, sono prelevati i campioni per l’analisi. Solitamente, il piano alimentare viene redatto solo dopo l’esito dei test (latenza che possa durare da 2 settimane a 1 mese), a meno che il paziente non abbia necessità urgenti. Saranno perciò date solo consigli migliorativi riguardo alla dieta abituale. La seconda visita include tutta la refertazione legata all’esito degli esami, spiegazione relativo al loro significato e indicazioni come migliorare la salute e fare una prevenzione attiva. Anche la lista di alimenti favorevoli e sfavorevoli, e combinazioni da evitare, insieme con una dieta su 10gg vengono illustrati. Visite successivi (di controllo con feedback quantitativo del paziente) sono comunque necessari per stabilire i bilanci energetici e nutrizionali effettivi e perfezionare ulteriormente il piano personalizzato.